La febbre negli adulti è comune e può essere legata a diverse condizioni patologiche. Si tratta di un meccanismo di difesa naturale dell’organismo, ma, soprattutto quando la temperatura è elevata, è opportuno abbassarla per ottenere un sollievo e evitare che aumenti ulteriormente. In alcuni casi può essere opportuno rivolgersi a un medico.
Come riconoscere la febbre?
La temperatura corporea normale negli adulti si avvicina generalmente ai 37°C, ma la variabilità è alta, sia da soggetto a soggetto, sia nel corso della giornata: all’incirca da 36°C a 37,2°C. Si parla sicuramente di febbre quando la temperatura corporea, misurata per via orale, è uguale o superiore a 38°C.
Quando intervenire per abbassare la febbre?
Non esiste una soglia assoluta, ma si possono tenere in considerazione queste indicazioni generali:
- è bene stare a riposo, bere molto e controllare la temperatura.
- Da 38 a 38,5°C, se la febbre causa fastidio o malessere e/o è accompagnata da mal di testa o brividi, può essere opportuno abbassarla con farmaci antipiretici.
- Al di sopra dei 38,5°C è consigliabile assumere antipiretici.
- Sopra i 40°C è opportuno rivolgersi al medico per una terapia specifica.
Rimedi di supporto
Misure generali di supporto, da adottare sempre in caso di febbre, sono:
- stare a riposo
- assumere molti liquidi (con la febbre, l’organismo tende a perderne in abbondanza)
- adottare un’alimentazione leggera e digeribile
- monitorare la temperatura